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- Vaccino trivalente per l’influenza -

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Raccomandazioni Oms su influenza per l’Europa

L’Ufficio regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha rilasciato le raccomandazioni per la vaccinazione antinfluenzale per la stagione invernale 1010/2011. Il documento informa i 53 stati membri sui gruppi a rischio che devono essere inclusi nella campagna vaccinale, sui virus influenzali da includere nella vaccinazione e sulla sicurezza del vaccino. La definizione dei gruppi a rischio dipende da quale ceppo virale sarà dominante nella stagione che sta per iniziare. Dal momento che, i dati sulla stagione invernale dell’emisfero Sud (Australia, Nuove Zelanda, Sud America e Sud Africa) indicano che i virus dell’influenza stagionale A(H3N2) e l’influenza B sono attualmente in circolazione con il virus pandemico H1N1, i gruppi a rischio per la stagione influenzale 2010/2011 nell’emisfero Nord, devono includere persone a rischio di esiti gravi causati sia dall’influenza stagionale sia dalla pandemica.

Stando quindi a questi dati, suscettibili di aggiornamento, l’Oms include tra i gruppi da considerare prioritari nella campagna vaccinale, soggetti di sei mesi di età o più con patologie croniche cardiache o polmonari, patologie metaboliche o renali, epatopatie croniche, malattie neurologiche croniche, immunodeficienze; persone anziane, indipendentemente da altri fattori di rischio; donne in gravidanza; operatori sanitari inclusi quelli che lavorano nelle istituzioni per persone anziane o con altre disabilità; residenti in istituti per anziani o per persone disabili; altri gruppi definiti in base a dati nazionali. Per quanto riguarda la strategia vaccinale, il vaccino trivalente che include i tre virus raccomandati dall’Oms rappresenta la soluzione logistica per evitare iniezioni multiple e per affrontare l’impatto dell’influenza nella popolazione anziana. (S.Z.)

Ci stiamo avvicinando alla stagione critica dell’epidemia influenzale che, come tutti gli anni, mette la popolazione di fronte al dilemma se sia o meno necessaria la vaccinazione. Per fare questa scelta, il cittadino dovrebbe avere la capacità di capire se le notizie ce gli vengono date sono in accordo con il reale tentativo di protezione della sua salute, oppure servono di più ai vari gruppi di affari che ruotano intorno aòòa produzione e commercializzazione dei vaccini. Una raccomandazione alla vaccinazione antinfluenzale data in questi termini, fa venire dubbi alla classe medica come questa potrà convincere i propri pazienti, già prevenuti dalla mancata pandemia annunciata per la “suina” (H1N1) a vaccinarsi?

La raccomandazione di fare un vaccino trivalente che include i tre virus (H1N1, H3N2, e influenza B), considerata una logica soluzione per evitare iniezioni multiple per affrontare l’impatto dell’influenza nella popolazione anziana, fa venire il dubbio che l’unica logica di questa scelta risieda nel tentativo di evitare il rifiuto da parte dei Pazienti di sottoporsi a vaccinazioni multiple, perchè considerate inutili, dagli stessi medici ,l’anno passato. Come al solito il copione sarà lo stesso: i pazienti dovranno fidarsi dell’idea ce si è fatto il proprio medico, che a sua volta dovrà fidarsi delle Organizzazioni Internazionali che l’anno scorso ha contestato per le decisioni “poco scientifiche” che invitavano a vaccinarsi. Gli unici che non avranno dubbi saranno coloro che si curano con i rimedi omeopatici, o della Medicina Integrata; sono anni che non si vaccinano e che non sentono affatto il bisogno di cambiare, anzi consigliano i dubbiosi a scegliere questa soluzione. Che sia la strada giusta? Anche molti medici se ne stanno convincendo.

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