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- Tics del bambino -

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Questo vuole essere semplicemente un aiuto per la madre che vede il bambino che presenta dei tics. Con pochi segni è possibile individuare quale sarà il giusto rimedio da fare assumere per migliorare e a volte ottenere la scomparsa totale del sintomo fastidioso. I Disturbi da Tic si suddividono in due principali tipologie:

1. tic transitori: si verificano in diversi bambini con un picco d’età compreso tra i 5 e i 9 anni; in ordine di frequenza le parti del corpo più interessate sono gli occhi, il volto, il collo, le spalle e le braccia.

2. tic cronici: durano più di un anno e possono essere accompagnati da nuovi tic, l’età di insorgenza è compresa tra i 5 e i 9 anni con un picco d’incidenza attorno ai 7 anni; i maschi ne sono affetti con frequenza 3 volte maggiore rispetto alle femmine.

I bambini affetti da tic cronici possono presentare balbuzie, deficit di attenzione, disturbi nell’apprendimento, difficoltà di concentrazione.

I soggetti affetti da questo disturbo, possono avere, infatti, seri problemi nell’ambiente scolastico e lavorativo e possono compromettere non solo le prestazioni e il rendimento, ma condizionare anche, le scelte per il futuro.
Spesso emergono difficoltà di socializzazione, ritiro sociale, umore depresso, soprattutto nella fase adolescenziale, fase in cui l’incontro ed il confronto con il gruppo dei pari è fondamentale per la definizione della propria identità e personalità.
Ai tic, infatti, si accompagnano spesso sentimenti di vergogna, di frustrazione in seguito al rifiuto degli altri o all’ansia per il timore di insorgenza della manifestazione in pubblico.
E’ importante sottolineare che il bambino comunica il suo disagio agendolo nelle sue varie forme. Come tutti i rituali, i tic possono apparire e scomparire in differenti situazioni ed in modo automatico ed involontario. E’ importante per i genitori avvalersi della consulenza di uno psicologo, in quanto dei colloqui di informazione e valutazione, ed un intervento psicoeducativo permettono di riconoscere e comprendere il disturbo ed il disagio vissuto dal bambino, e di gestire la situazione con tranquillità.


AGARICUS

Bambini ipoevoluti psichicamente, imparano con lentezza e ricordano le nozioni con difficoltà. Camminano male, fanno passi falsi e trascinano i piedi; lasciano cadere gli oggetti di mano, scosse spasmodiche degli arti, predisposti ai geloni, parlano male e poco resistenti alla fatica intellettuale; tristi e opachi di giorno, > di sera.200 CH 1 o 2 volte al mese.

ZINCUM

Movimenti convulsivi della testa, delle mani e specialmente gambe e piedi. Dormono male con risvegli di soprassalto; ipersensibili ai rumori. 200 CH 1 volta al mese.

IGNATIA

Bambini molto nervosi e di umore instabile, piangono per niente e sbadigliano sempre. Tics soprattutto alle palpebre, ma anche ai muscoli facciali parlando o ridendo. 30 CH 1 volta a settimana oppure 200 CH ogni 1 o 2 settimane.

MYGALE

Scosse spasmodiche di tipo coreico, interessano più i muscoli della faccia, ma si accompagnano a movimenti involontari degli arti.200 CH ½ dose ripetendo se necessario dopo 20-30 gg.

SCUTELLARIA

Bambini molto nervosi, frequenti mal di testa, dormono male, incubi notturni. T.M. 1-2 gocce al die oppure 3 CH 1-2 granuli al die.

STAPHYSAGRIA

Quando compaiono dopo un’arrabbiatura o i bambini hanno i caratteri somato-psichici del rimedio. 200 CH ½ dose 1-2 volte al mese.

PHYSOSTIGMA

Tics e spasmi dei muscoli ciliari dopo affaticamento degli occhi in bambini con astigmatismo e paresi dei muscoli oculari. 30 CH 1-2 volte a settimana.

MEZEREUM

Tics della palpebra sinistra 200 CH ½ dose da ripetere dopo 7 gg.

PARIS QUADRIFOLIA

Tics palpebra destra 200 CH ½ dose da ripetere dopo 7 gg.

One Response to - Tics del bambino -

  1. chiara 6 settembre 2015 at 17:01 #

    Buongiorno
    La prego mi aiuti…mio figlio ha dieci anni e mezzo e da circa 15 mesi ha un tic che lo porta a tossire e grugnire in continuazione. Fa anche fatica a concentrarsi, e a stare fermo soprattutto con le mani. La prego di aiutarci perché sia lui che noi in famiglia stiamo soffrendo per il protrarsi di questa situazione.

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