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- Malattia cronica – S. Hahnemann

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HahnemannIl merito di Hahnemann è quello di aver teorizzato il concetto di “Malattia Cronica”, quella che in omeopatia viene chiamata miasmatica.  Partendo dall’osservazione di molti pazienti, si rese conto che molti di questi non manifestavano una reazione favorevole ai rimedi, anche se ben scelti; oppure se si otteneva la guarigione, questa era transitoria, con ricadute quasi inevitabili. Egli notò che in uno stesso individuo, le ricadute si manifestavano sempre allo stesso modo, come se si trattasse di recrudescenze di una stessa malattia di fondo. Altra osservazione fu che, ottenuta la scomparsa di un’affezione, questa spesso era seguita da un’altra manifestazione morbosa, che aveva un andamento alternante con la prima.  Hahnemann arrivò alla conclusione che questi individui potevano essere raggruppati in categorie reazionali in base alla loro tendenza ad ammallarsi di una malattia piuttosto che di un’altra, al tipo di andamento clinico di queste malattie, al fatto che si trattasse di malattie cronicizzanti o alternanti o periodiche, al fatto che avessero manifestazioni cutanee pruriginose, piuttosto che proliferative o ulcerative ecc.  Al suo tempo l’unico concetto a cui potè attingere fu il concetto di Miasma. Dal greco miasmein, insudiciare, indicava tutte quelle malattie diffusibili o ritenute tali, e quindi le malattie da contagio.  Hahnemann pensò che questi pazienti, che aveva diviso in tre gruppi, in base alle caratteristiche reattive che li accumunavano, fossero intossicati da tre miasmi diversi, di cui uno era trasmesso per contatto cutaneo e gli altri due per via genitale. Questi tre miasmi erano:

  1. miasma psorico :  causato dalla scabbia
  2. miasma sicotico : causato dalla blenorragia
  3. miasma luetico : causato dalla sifilide

Essi riaffioravano periodicamente dando luogo a delle recidive e alle metastasi morbose.  La malattia acuta non è altro che l’esteriorizzazione perodica della malattia cronica sottostante, una sorta di fase liberatoria, che non va soppressa, ma compresa e curata nella sua globalità.  La soppressione del sintomo acuto provoca un approfondimento ed un aggravamento della malattia cronica.  Oggi si tende a sostituire il termine di miasma con quello di diatesi. L’importante,  che quello che oggi dobbiamo intendere per miasmi o diatesi che dir si voglia, è:

” Un modello reazionale del paziente, in parte dovuto al patrimonio genetico, in parte dovuto a condizionamenti esterni” che fà si che questi nel corso della vita evolva in un certo modo, presenti certe patologie, piuttosto che altre, con certe modalità piuttosto che altre. Alcuni ricercatori, forti delle acquisizioni della biologia molecolare, hanno cercato di spiegare la predisposizione diatesica in chiave immunologica o genetica. Dobbiamo dire che i miasmi descritti da Hahnemann restano dei capolavori di osservazione clinica; pertanto volere inquadrare sotto altre etichette una descrizione che nulla aveva di etichettabile, in quanto estremamente dinanica, perchè aderente alla singolarità del paziente, può finire per diventere un esercizio di dialettica che potrebbe essere sconfessato tra uno o due anni.

Tutto questo per affermare che la clinica è sempre la clinica, e l’inquadramento miasmatico riesce a fornirci informazioni sul passato, presente e futuro del nostro paziente, meglio di centinaia di esami di laboratorio.  Quello che semmai potrebbe portare fuori strada, è la rigidità della classificazione: l’omeopatia è una scienza precisa, quasi matematica nella scelta del simillimum. Gli inquadramenti costituzionali, tipologici e miasmatici sono invece molto plastici, s’innestano e si intersecano tra loro, sfumano l’uno nell’altro e si modificano. Statisticamente potremmo avere una classificazione biotipologica diversa per ogni soggetto.  Tuttavia è vero che se gli esseri umani non sono tutti uguali, è anche vero che a gruppi si assomigliano un pò.

Questo è il senso della teorizzazione delle malattie croniche!!

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2 Responses to - Malattia cronica – S. Hahnemann

  1. marinella 16 ottobre 2010 at 17:16 #

    Grazie per aver fornito una descrizione-spiegazione così semplice e illuminante del concetto di miasma.

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  1. Fuori dal mondo, dentro il Parlamento « Moriremo Cinque Stelle - 22 marzo 2013

    […] Che posta sul suo sito entusiasici resoconti sulle teorie d’avanguardia della medicina. Come la teoria dei miasmi di Hahnemann: Il merito di Hahnemann è quello di aver teorizzato il concetto di “Malattia Cronica”, quella […]

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