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- la medicina è una sola -

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L’omeopatia non è “un’altra medicina”: la medicina è una sola! Insegnata all’Università, la cui pratica è caratterizzata da tre tappe indispensabili, che implicano una competenza specifica:

  1. la diagnosi : quale malattia presenta il Paziente
  2. la prognosi : qual’è la probabile evoluzione della sua malattia
  3. la terapia : spesso assimilata all’atto medico nel suo complesso

Per questo motivo spesso si fa confusione tra medicina e terapia e si parla di medicina a proposito dell’omeopatia. E’ la competenza che fa del medico un bravo medico, sempre in grado di adattare il trattamento al singolo individuo, nel quadro della malattia da cui è affetto.  Non si deve confondere la medicina con la terapia, così come non si devono confondere i medicinali con i rimedi. Le terapie sono innumerevoli, dalla semplice alla più complessa, dalla più esoterica alla più scientifica.  Il termine omeopatia designa in realtà una determinata categoria di medicinali, dotati di caratteristiche specifuche. L’omeopatia è una terapia, non si può parlare a tale proposito di medicina parallela o non convenzionale.

l’omeopatia non è neppure una medicina complementare, a meno che questo termine si applichi all’insieme delle terapie; ogni terapia tende ad integrarne un’altra o molte altre. In realtà il medico propone al malato una vera e propria “strategia terapeutica” che può comprendere diverse terapie: consigli alimentari, igiene fisica e psichica, antibiotici, analgesici, ed anche medicinali omeopatici.  Purchè selezionate ed associate con competenza, coerenza e rigore, tutte queste procedure svolgono un proprio ruolo nella guarigione.  Il medico deve poter utilizzare tutti i registri terapeutici. In medicina non c’è posto per i settarismi, i partiti presi, l’esclusività. Contano soltanto il malato, l’esperienza del medico e la sua competenza.

Oggi il malato cerca sempre di più un medico in grado di prescrivergli il trattamento migliore e più adatto al suo caso specifico.  Quando un medico diventa competente in omeopatia non dimentica il resto della medicina, si arricchisce di una conoscenza supplementare, tutto qui.  Non esita cioè a prescrivere antibiotici, ansiolitici o vaccini. I medici allopati sempre più di frequente inseriscono un pò di omeopatia nelle proprie prescrizioni.   Certamente occorre una buona formazione per sfruttare le virtù dell’omeopatia nelle malattie acute e croniche.  Cosa certamente non necessaria per prescrivere granuli di Arnica o Apis in talune situazioni di emergenza (trauma e edema); oppure  Ignatia o Gelsemium in certi stati ansiosi minori.  Ogni medico deve adattare le proprie prescrizioni alle sue conoscenze e, quando sente di non essere all’altezza, indirizzare il Paziente ad un professionista con competenze specifiche.

In medicina sono sempre esistite le scuole, cioè correnti di pensiero diverse, che ci ricordano che la medicina non è una scienza esatta. Qualsiasi rigidità dogmatica è assurda e sterile.  La vera razionalità consiste nell’attenersi alle proprie idee, pur accettando che possano esisterne altre.

One Response to - la medicina è una sola -

  1. Paolo 8 novembre 2009 at 21:38 #

    Come si trova e come si riconosce un medico che mette al centro della propria vita professionale il malato e agisce in coscienza e conoscenza come tu dici?
    E’ un medico che ognuno di noi cerca e si augura di trovare quando ne avrà bisogno. Purtroppo il medico che ognuno di noi si aspetta invece di trovare è spesso una persona che non risponde al telefono, che ti liquida in pochi minuti prescrivendo la prima cosa che gli viene in mente, che spesso non ti guarda nemmeno negli occhi e tanto meno parla con te consapevole di avere di fronte un essere umano che in quel momento ha bisogno di aiuto.
    Non voglio criminalizzare i medici, ma penso che anche essi a loro volta sono vittime di un sistema spersonalizzante.
    E allora, meglio non ammalarsi!

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