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- Gravidanza e omeopatia -

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La prima cosa che dobbiamo affermare è che la gravidanza, salvo casi particolari, non è una malattia. Spesso la coppia arriva a questo momento con qualche paura e ansia, per cui il primo compito del medico deve essere quello di tranquillizare e di fare capire che, se non ci sono patologie pre-esistenti, occorre fare solo qualche esame ematico, poche ecografie e alcune visite mediche. Nei primi tre mesi di gestazione, si cerca di evitare qualsiasi farmaco chimico al fine di scongiurare interazioni con il feto. In questo periodo si possono verificare disturbi di origine neurovegetativa ed ormonale a carico della futura madre, questi possono essere trattati con rimedi omeopatici, senza paura di provocare danni al feto. Dobbiamo anche tenere presente che una donna in gravidanza cambia gusti, umore e abitudini. In tanti anni ho visto molte donne affrontare la gravidanza in maniera differente, ognuna mettendoci del proprio. Quale terapia si adatta meglio in questa situazione dell’Omeopatia? Terapia per definizione basata sull’individuo e sulla modalità di manifestazione dei sintomi, diversa da Paziente a Paziente.

Uno dei primi sintomi che si possono presentare è dato  dall’ansia dell’attesa oppure dall’emergere di una fragilità emotiva nell’accettare la nuova condizione; in questi casi i due rimedi omeopatici a cui pensare sono Gelsemium sempervirens e Ignatia amara.

Gelsemium : rimedio dell’ansia di anticipazione, in questo caso dell’ansia dell’attesa, di come sarà il dopo, quando avrà un figlio. Tremori, nervosismo,agitazione,  bisogno frequente di urinare. Tutti sintomi che possono durare fino al momento del parto.

Ignatia : facile vederla passare dal pianto al riso, alternando depressione ad eccitazione. E’ ipersensibile agli odori, ha nausee e vomiti; avverte spasmi muscolari e viscerali; avverte di avere l’utero.

Argentum nitricum : comparsa di un forte desiderio di zucchero e di dolci, cosa alla quale la Paziente non era abituata. Gastrite con iperacidità; colon irritabile e frequente bisogno di defecare.

Sepia : è una Paziente introversa, chiusa in sè stessa, acui alterna improvvisi scatti d’ira. E’ il rimedio della minaccia di aborto che compare con frequenti perdite ematiche uterine. E facile avere un parto anticipato. Spesso emorroidi e stasi venosa agli arti inferiori.

Tra i rimedi più utili in gravidanza non si deve dimenticare Actea racemosa : ha un elevato tropismo per l’utero e serve a mantenere costante l’assetto ormonale degli estrogeni placentari. Personalmente l’associo sempre a Sepia Officinalis nella minaccia d’aborto. Ricordarsi comunque che in questo caso oltre all’assunzione di questi rimedi è fondamentale il riposo assoluto.

Utili i rimedi per la nausea ed il vomito, si utilizzano  in particolare: Ipeca, Coccolus, Nux vomica.

Anacardium orientalis : in quei casi in cui compare fame eccessiva con desiderio compulsivo di cibo. La Paziente afferma di stare meglio mangiando

Antimonium crudum : quando l’eccesso di cibo determinana nausea ed la Paziente ha una lingua coperta da una patina bianca e spessa.

Ricordiamoci che qualsiasi forma virale o batterica, oppure traumi di qualsiasi tipo possono essere trattati con gli stessi rimedi omeopatici che si utilizzano al di fuori della gravidanza, tra questi i più comuni sono dati da Oscillococcinum e Arnica montana.

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