Top_menu

- Crisi, diminuiscono i rifiuti ma costerà di più smaltirli -

  • Facebook
  • Twitter
  • Email

discaricaA causa dei forti ritardi nella costruzione dell’inceneritore e della chiusura della discarica di Case Passerini a Sesto Fiorentino, la “Quadrifoglio”, Società per lo smaltimento dei rifiuti di Firenze, dovrà trasportare i rifiuti a Peccioli (PI), con un costo aggiuntivo di 100 Euro a tonnellata (da 75 a 175 Euro). I vertici di Quadrifoglio hanno fatto la loro relazione alla commissione Bilancio del Comune di Firenze il 24.11.2009. “per smaltire le 240.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti in un anno, la città di Firenze, paga una tariffa di Igiene Urbana più bassa delle altre città d’arte. Si parla di 148,02 euro per 100 metri quadri di casa per una famiglia di tre persone; a roma si pagano 293,30 euro, a Venezia 232,18 euro…. Per questo si è pensato di aumentare la tariffa di 9 euro a famiglia; aumento tutto dovuto agli incrementi di costi di discarica, fino a 6 milioni di euro l’anno.”

Esiste un’alternativa a tutto questo?  Certamente: la costruzione di un nuovo e moderno inceneritore nella piana tra i comuni di Sesto e Campi Bisenzio! Desiderio più volte espresso dagli amministratori del comune di Firenze e della regione Toscana, ma che chissà perchè non ben capito dai sindaci dei comuni interessati!!

catena differenziazione rifiutiSiamo sicuri che questa sia la soluzione giusta?   La vera soluzione al problema viene dall’esempio di un’impresa veneta: Centro riciclo Vedelago“Centro di Riciclo Vedelago” di Treviso (www.centroriciclo.com). In questa azienda arrivano qualcosa come 100 tonnellate al giorno di materiale, sia urbano che industriale, e viene recuperato al 99%. Avete letto bene al 99% !!  Per fare questo è certamente importante la tecnologia, ma altrettanto lo è la sinergia aziendale, con aziende che si sono organizzate in consorzi e pagano un contributo per lo smaltimento del loro materiale. Cifra nettamente inferiore a quella che avrebbero dovuto pagare per inviarlo in discarica o all’inceneritore. Inoltre dal Centro Vedelago torna a loro come “Materia prima-seconda” ad un prezzo vantaggioso rispetto all’acquisto della materia prima. E’ quindi il guadagno che ha spinto queste aziende a fare una raccolta differenziata spinta. Lo stesso dovrebbe avvenire per i cittadini, passando da tassa a tariffa per lo smaltimento, “più rifiuto pulito si conferisce meno si paga”.

Si creano posti di lavoro, si fanno spendere meno i cittadini, si ricicla e non si inquina.

In quei nove euro in più della bolletta dei fiorentini, ci sono compresi anche i costi ambientali, sanitari e sociali ?

, ,

No comments yet.

Lascia un Commento


sette + 4 =

Powered by WordPress. Designed by Woo Themes

Email
Print