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L’omeopatia durante l’allattamento

AllattamentoL’allattamento è una fase importante per la crescita in “salute” del neonato, in quanto  il latte materno è un alimento “miracoloso”.Senza dubbio è l’alimento da preferire in assoluto nell’alimentazione del neonato e da proteggere, insieme alla madre, in questa fase della sua vita.Il latte materno deve essere l’alimento esclusivo nei primi sei mesi di vita, in quanto è il solo che soddisfa tutte le esigenze nutritive del “cucciolo umano”, in quanto specie specifico. Il latte materno è ricco di immunoglobiline seriche e linfociti; è sempre pronto e alla giusta temperatura; ha qualità organolettiche tali che permettono al neonato di abituarsi ai vari gusti e sapori. Ecco perchè la madre deve mangiare di tutto durante l’allattamento, sempre nell’ambito di un’alimentazione sana e naturale. La composizione del latte cambia ,non solo in funzione di ciò che mangia la madre, ma nel corso stesso della giornata, i grassi e le sostanze morfinosimili contenute nel latte aumentano progressivamente, fino ad arrivare all’ultima poppata della giornata con una concentrazione quattro volte superiore a quella della mattina. Ciò favorisce il sonno del lattante durante la notte e il senso di sazietà e il sonno tra una poppata e l’altra.
il latte umano è un alimento importantissimo, non solo per il nutrimento del neonato, ma anche nell’instaurarsi della relazione madre-bambino. L’attaccamento tra madre e figlio avviene soprattutto per la relazione fisica atavica: “amore che fluisce” attraverso il nutrimento.Che poi i neonati abbiano questi riflessi atavici è dimostrato da studi, ormai storici, dove mettendo batuffoli imbevuti di latte di donna e di latte di mucca ai lati opposti della testa del neonto, questi si gira sempre dalla parte dei batuffoli con latte materno. Inoltre,quello che appare “magico”, è il fatto che se ai due lati mettiamo batuffoli imbevuti di latte di donna, di cui uno è quello della madre, il neonato si gira sempre dal lato di quest’ultimo.
Ogni tipo di latte è specie specifico, quindi la composizione del latte di mucca è diversa da quella del latte materno; ci sono sali e siero proteine diverse con un rapporto Calcio/fosforo differente; la vit. D del latte materno è attivata e facilmente assorbibile; i fosfolipidi contenuti nel latte umano sono importanti per la formazione del tessuto nervoso e della guaina mielinica. Anche se sono aggiunti nel latte “artificiale”, queste sostanze non sono così facilmente assorbibili come quelle naturali. Occorre favorire l’allattamento e la comparsa di disturbi in questa fase possono essere trattavti positivamente e senza rischi dall’assunzione di prodotti omeopatici, ormai largamente validati da anni di esperienza in questo settore. Vediamo i casi più frequenti della loro utilizzazione.

Agalattia o ipogalattia (assenza o scarsità di latte materno): Ricinus comunis 5CH, oppure l’associazione: Ricinus 5CH / Galega 5CH / Urtica 5CH / Calcarea  Carbonica 5CH ;  in entrambi i casi 3 granuli ad ogni poppata o 25 gocce tre volte al giorno

Ipergalattia : qualora si voglia diminuire la quantità di latte, per esempio in caso di ingorgo mammario, si utilizzano Pulsatilla 30CH, Lac caninum 30CH, Ricinus 30CH, alternati durante la giornata fino alla scomparsa completa della secrezione lattea.

Montata lattea febbrile e dolorosa : Aconitum se febbre improvvisa;  Belladonna se c’e dolore, rossore e gonfiore; Bryonia se c’è molta sete e miglioramento con la pressione della zona dolente molto utile anche nell’ingorgo mammario.

Indurimenti : Conium maculatum e Asterias rubens

Ragadi e dolore mammario : Nitricum acidum quando le ragadi sono dolorose e sanguinano;  Croton tiglium se il dolore è molto irradiato;  Graphites utile nelle donne che presentano ragadi anche da altre parti del corpo;  Phellandrium quando il dolore peggiora durante e mezza ora dopo le poppate.  Localmente utilizzare sempre Castor equi in pomata e Calendula se è presente una infezione batterica.

Cibi saniConsigli per le mamme che allattano:

  • alimentazione molto variata nella sua qualità
  • mangiare cibi freschi
  • mangiare cereali integrali
  • latte e carne preferibilmente di origine biologica
  • evitare dolci industriali, caramelle, cibi da fast food
  • evitare acidi grassi saturi
  • evitare grassi vegetali e trangenici
  • evitare alccol e sostanze eccitanti
  • evitare pesce da allevamenti che usano farine di animali

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